8 dicembre 2009 TRADATE – Babbo Natale Running – racconti

2009_12_08_Fabrizio Ma come fa Babbo Natale a consegnare i doni da Napoli in giù?
L’anno scorso in occasione della 2° Babbo Natale Running, dopo essere arrivato stremato e fradicio di sudore all’arrivo mi sono detto: “l’anno prossimo sotto il vestito niente”. Quel vestito è micidiale…peggio del Domo-Pack. Quest’anno, nel limite della decenza, sotto il vestito ho messo poco, ma il risultato non è cambiato… inzuppato come dopo una gara estiva… è stato intorno al quinto km che mi sono chiesto…:” Ma come cavolo fa Babbo Natale a consegnare i doni da Napoli in giù”… dove la temperatura è sempre molto mite o per lo meno molto lontana dalla nostra media stagionale. E’ vero che lui non corre per portare i doni, lui si fa trasportare dalle renne… ma io sudavo anche alla partenza stando fermo sotto il gonfiabile. Forse anch’esso a passo coi tempi utilizza un vestito “moderno” tecnologicamente….>>>Fabrizio Poli

clip_image002Dicembre, un mese magico
Sin da bambino Dicembre l’ho sentito come mese magico; un momento dell’anno fuori dalla routine quotidiana che si conclude con il Natale. Da bambino poi da adulto, e oggi da vecchietto c’era e c’è sempre una ragione per attendere queste festività anche se con il tempo la modalità dell’attesa cambia ma, infine, in ognuno di noi resta quel po’ di bambino che fa amare questo mese ricco di feste, colori, incontri, vacanze e suoni.
Da quando sono diventato un podista, oltre le ragioni di cui sopra, attendo questo mese per le tante corse che, in tema con le festività, si vanno realizzando un po’ dappertutto e non a caso ho iniziato il mese con la Christmas Family Run di domenica all’idroscalo di Milano. Gara a carattere familiare dove all’agonismo è sostituito il piacere di correre insieme. Ieri, martedì, a Tradate…>>>Antonio

IMG_1083 Da Casorate a Tradate un anno di emozioni‏…
Tradate, arco rosso della partenza in mezzo ad altri centinaia di matti vestiti da Babbo Natale…..
E’ solo l’ultima delle mille emozioni del mio primo anno da runner (esagerato, diciamo amatore)
Una corsa cominciata a Casorate con la prima gara, la Puma Ten, dove incredulo terminavo la mia prima 10km in 45 minuti abbondanti.
Non mi sono più fermato ed ora sulla linea di partenza di questa simpatica gara di chiusura mi vengono in mente tutte le emozioni vissute.
Il Piede d’Oro con i percorsi da mal di testa, con salite e discese spacca gambe, la prima mezza a Como finita con un tendine gonfio come un melone (ma quel tempo non l’ho più superato), la Scarpa d’Oro sotto un diluvio universale senza pensare mai un attimo al famoso chi me lo fa fare.
E poi l’estate con il giro del varesotto dei ritmi impossibili, la cotta alla mezza della Franciacorta dove camminavo già al tredicesimo km e gli sberleffi di Antonio al traguardo. E poi l’idea pazza la Maratona di Firenze: 5 mesi di preparazione nello stesso tempo dura ma stimolante. E sotto con i lunghissimi solitari…>>>Antonello Rinaldi
Annunci
Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: