Treviglio e non solo

 
  
Piuttosto che niente…meglio piuttosto…
Dopo una domenica dedicata a me, a Treviglio, son tornato “agl’altri” insieme al fido Arturo per assistere e foto-commentare la maratonina della Città di Treviglio. Oggi mi sarebbe piaciuto avere il dono dell’ubiquità: c’erano in giro tante belle gare da vedere o partecipare, ma essendo uno ed indivisibile, ho (abbiamo) optato per questa maratonina che ha il pregio, oltre tutto, di essere vicino casa (!).
Il grosso degli atleti, compreso tanti amici, sono andati a correre a Salsomaggiore, tra questi Ilaria&Beppe, (Ilaria ha coronato la sua decima Maratona con un bel 1° posto di categoria…. e chi la ferma più! ) e L’ultramaratoneta Franco (di lui saprò tutto, sicuramente, con una telefonata all’alba!).  A Milano, invece, i forti di cuore facevano le scale a quattro a quattro per raggiungere la vetta del Pirellone, ma è una gara che non m’interessa….americanate! Infine a Cadrezzate andava in onda la seconda puntata della “telenovelas” il Piede d’Oro: Vera, “mia commentatrice” ufficiale, sicuramente non sarà mancata e presto ci farà conoscere i suoi giudizi.
Ritornando a Treviglio, la maratonina ha raccolto un buon numero di partecipanti (i soliti visi noti), naturalmente non poteva mancare Cinzia (gioca in casa), Il presidentissimo Fabio Maderna e Scianca (in allenamento intensivo per poter battere Cate alla prossima sfida) con il fratellino…. lui sì veramente sciancato (infortunato!) e Massimiliano unico rappresentante ufficiale di P&C. Giornata con una forte foschia nelle prime ore del mattino che presto ha lasciato spazio al sole e al caldo. Io ho corso 3-4 km giusto per potermi portare avanti ed assistere e cliccare il passaggio dei primi e degli ultimi a cui mi sono accodato. Il percorso non lo conosco pertanto non posso dire nulla, del ristoro invece so tutto… ottimo e abbondante! Gara senza chip, gestita dalla Fidal con il simpatico e per l’occasione incazzatissimo (ci spiegherà) Luigi Viganò cronometrista ufficiale.
E domenica all’Arena di Milano il Passo del Ciovasso,
Antonio
25/02/’08 – A.C.


Eccoci in quel di Treviglio.
Nel decidere cosa fare della mia domenica podistica (il marito ha optato per un giro in bici!!) mi suona il telefonino: sono gli amici di Treviglio che mi chiedono di far loro da “lepre” per la  prima gara ufficiale con pettorale…e come rifiutare tale richiesta??!! Gioco pure vicino casa…
Alla partenza trovo, come da copione, tutte quelle facce che vedo abitualmente nelle zone di allenamento in quel di Albino, dai top runner (cioè quelli veri che giocano per la vittoria!!) agli amatori più svariati… e, grande sorpresa, c’è pure il caro Antonio, non manca davvero nessuno.
Parto nelle ultime posizioni con passo tranquillo con i miei amici, si ride, si chiacchiera, si fa un po’ gli stupidi e i km passano veloci, sul percorso troviamo pure un pasticcere, vestito da pasticcere, che offre brioches e pizzette agli atleti, naturalmente l’amico Norberto non poteva resistere a tale tentazione e si è pappato una brioches alla crema (che stomaco!!). Negli ultimi km è sceso un po’ di silenzio, il percorso diventa ondulato, le gambe dure e la stanchezza si fa sentire, ma è quasi finita, cerco di incoraggiare gli amici a non mollare. All’arrivo il cronometro si ferma su 1.42.50, ottimo esordio caro Gibi e Norbi! Il ristoro finale (ma anche sul tracciato) era ben fornito, palestra/spogliatoio caldi… Tre pecche: qualche macchina di troppo sul percorso, l’acqua delle docce era talmente centellinata che per farla ci si impiegava tipo 20 minuti e il non trovare le classifiche esposte a fine gara.
Se devo dare un voto alla domenica do un bel 8… alla compagnia per simpatia e allegria un 9!!!
Alla prossima,
CINZIA


…come delle banane al supermercato!
Bella domenica podistica nella bergamasca con la Mezza di Treviglio ben organizzata dalla omonima società di atletica; manifestazione arricchita da alcuni nomi nazionali del running fra i quali Battocletti.
La sapiente regia della Atletica Treviglio ha prodotto una manifestazione di qualità con un suggestivo percorso nella campagna lombarda, con pressoché assente traffico automobilistico che ha permesso una gara combattuta dei centinaia di amatori, ben segnalata dai kilometri e ben rifornita al ristoro finale mentre quelli intermedi vedevano solo la presenza di acqua.
Il percorso si è snodato nelle campagne bergamasche e solo in alcuni tratti si è mosso con sali scendi  che, essendo posti al 16/17 km, hanno fatto selezione naturale.
Ottima la scelta di fare quale base d’appoggio una palestra con annessi i servizi: al riguardo l’unica nota negativa sono state le docce molto modeste e con acqua calda in esaurimento.
Buona la mia prestazione che migliora nuovamente chiudendo con tempo di 1h27 da mio crono mentre è stato singolare il metodo di rilevazione dei tempi con una pistola a lettura codici a barre come delle banane al supermercato!!!
Punteggio finale: *** 3 stellette (da provare almeno una volta).
Massimiliano Depaoli P&C PODISMOECAZZEGGIO


Il Piede della VERA a Cadrezzate:
MA NON ERA UNA GARA DEL PIEDE D’ORO?!? – SEMBRAVA UNA CAMPESTRE!
La giornata inizia bene: tutto il varesotto invaso da un nebbione fitto che da anni non si vedeva. Meno male che nei boschi la visibilità era comunque buona! Nonostante l’ennesima avversità ambientale siamo oltre seicento: un vero esercito, tutti un po’ in ritardo.
Come sempre l’organizzazione a Cadrezzate è eccellente ma… chi ha cambiato il percorso?!? Mi sembrava di ritornare a fare le campestri! Purtroppo la partenza non è stata molto felice: stretta, piena di avversità, cumuli di talpe, buche. Tutti i podisti si sono lamentati. Non stiamo facendo un cross, è fondamentale partire da una strada asfaltata e magari anche un po’ larga, per evitare infortuni e imbottigliamenti.
Sicuramente gli organizzatori terranno conto dei suggerimenti, delle critiche costruttive, per migliorare sempre più un circuito che annovera dei bellissimi tracciati e delle competizioni ricche di premi.
Ottima la scelta di offrire anche il vin brulè oltre al the! Peccato che neanche alle 10 si riesca a vedere il lago e il sole non ci riscalda. Ritorno a casa, stanca e con le gambe provate dalle belle salite e discese.
Alla prossima!
Vera Veronelli
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Commenti

  • Alessia  On 25 febbraio 2008 at 14:22

    Mi è appena giunta la notizia,che nella gara di Cadrezzate,una ragazza si è rotta la caviglia,non so\’ di chi si tratta,ma se la notizia è vera,cè da dare una tiratina di orecchia agli organizzatori per quel percorso molto accidentato,come scrive la Vera Veronelli .Saluti

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