Legnano Night Run

 
Danilo Goffi – Mauro – Alessandro – Stefano – Fabio…..
I COMMENTI NON FINISCONO PIU’: Leggi sotto e poi clicca


Un crescendo pauroso.
Un’altra corsa è stata archiviata; Legnano Night Run! La gara con il suo immane carico di podisti presenti è felicemente giunta a conclusione, per me è stata una serata piacevole ma combattuta tra il partecipare o meno. Perché vi chiederete voi? Ieri, stessa data, stessa ora iniziava la festa del nostro gruppo di Protezione Civile, ma questa “Legnano” era anche una gara sociale in calendario per il mio gruppo podistico. Dopo un attimo di riflessione ho scelto la seconda opzione, perchè: nel primo caso potevo essere degnamente sostituito senza danno (inoltre, ho ancora due giornate a disposizione per parteciparvi) nel secondo caso …a chi avrei potuto cedere l’ultima posizione?!!
A parte queste elucubrazioni personali, cosa dire di questa festa podistica? Poco molto poco e, non perché non ci sia nulla da dire ma, i buoni rapporti di amicizia con, Maurizio Pinciroli,  Patron della manifestazione, potrebbero inficiare un giudizio obiettivo; ovviamente i tanti amici incontrati potranno ben esprimere i propri pareri, giudizi, suggerimenti che saranno sicuramente ben accetti dall’organizzazione. Una nota in merito: l’anno scorso questa bella competizione ebbe alcune critiche (costruttive) dai miei lettori e da me….quest’anno i partecipanti sono raddoppiati!!! (Quest’anno, per favore, contenetevi….altrimenti l’anno prossimo Legnano non potrà contenerci tutti!)
Gli amici incontrati tanti ma, tanti e tutt’insieme mai: dal velocissimo Max (Montagna) al meno veloce (eufemismo) Compa, dagl’inseparabili Ila e Beppe alle sempre-insieme Cate&Ale, Laura denti larghi (osservatrice attenta), Fabio il presidente, Lucio con l’evanescente Silvia, il dottor Albertin con la moglie e il figl, Alessandro (dieta no), Felletti Paoletta senza la gemellina……..e non finirei più!!!
Tanti i colori delle divise: bianche, nere, rosse e poi blu, gialle….arancione… poche….solo quelle del servizio di sorveglianza, e ancora, a righe a strisce, e a pois?…No, a pois non ne ho proprio viste!
E l’immane gruppo dei miei soci?….Arrivato a 100, mi son stancato di contare!!! (Capo, questa volta voglio anche il mio nome nel bussolotto per la spartizione dell’enorme cesto vinto!)
Bene, credo di aver detto quasi tutto, quello che manca ditelo voi….che io ho sparato le mie!
Antonio (per i più intimi Andò)
Qualche Dato Veloce:
Oltre i 1000 gl’iscritti, 996 al traguardo tra cui: 1° Marco Brambilla, 2° Finech Elhadj, 3° Massimiliano Montagna – Per le donne: Monica Bonfanti, 2.a Paola Felletti, 3.a Ombretta Raimondi.
Per la gara dei VIP: 1° Danilo: Goffi, 2° Fabio Mascheroni, 3° Paolo Finesso.
Istruzioni per l’uso:
Gl’ordini d’arrivo presenti – I commenti: in arrivo. – Le foto: il tempo di “svilupparle” – I filmati: in ultimo.


Mi sembrava di essere al palio di Siena….
Ma che bella serata! Ma che bella organizzazione! Ma che bel pubblico! Eh sì, perché questa sera a Legnano è andata in scena una classica di fine estate (anche se la temperatura mi faceva credere di essere a giugno) che ha riunito in Largo F. Tosi ben 1200 podisti scalpitanti e pronti a scaricare i cavalli delle gambe in un circuito cittadino leggermente modificato rispetto all’anno passato, ma certamente bello, misto terra/asfalto e molto veloce.
Mi sembra che ci siano stati tutti gli elementi che un’organizzazione podistica si auspica quanto prepara la competizione con un prologo di elevato standing grazie alla corsa “delle stelle” che ha visto Danilo Goffi transitare per primo al traguardo.
Lo start è stato dato dopo minuti sofferti a cercare di trattenere i corridori (mi sembrava di essere al palio di Siena con il mossiere che fa uscire ed entrare i cavalli almeno una decina di volte prima di dare la partenza).
La gara è stata velocissima con uno spettacolare doppio passaggio nella zona dello start/finish line contornato da un pubblico grintoso che riusciva a darti quei secondi nelle gambe irraggiungibili nelle monotone sedute di ripetute.
Se posso permettermi un piccolo appunto sul ristoro: ma che casott! Non sarebbe stato meglio riproporlo nel cortile comunale? Forse, per la prima volta, sono riuscito a malapena a bere un sorso d’acqua.
Per concludere ritengo che la Legnano by Night diventerà sempre più un “must” del podismo italiano al pari di tante classiche che vengono super sponsorizzate, ma che, di fatto, raccolgono poche centinaia di atleti.
Massimiliano Depaoli


L.N.R……ma quanti km erano?
Bellissima!! E’ stato un disastro arrivarci (1.30′ da Milano Est), trovare gli accessi ai parcheggi già chiusi……la partenza a "sardina" non è stata un granché ma il seguito davvero grandioso. Le maglie blu della San Marco hanno invaso le strade….eravate dappertutto! Complimenti per la compattezza e la solidità del gruppo, complimenti al sig. Pinciroli che è davvero simpatico. E cosa dire del completino griffato Asics?!?! Il resto lo ha già detto Ant.
Lancio un appello al blog: quanto era lunga? Il mio satellitare diceva 7.6 Km, altri 7.7…comunque sembravano più di 7.3. Chi avesse avuto con se il Garmin, ci può dare risposta? (è una questione importante, non ridete….)
Ciao. Ilaria
Cara Ila, ufficialmente 7,3, ma 7,5 o 7,7…..era abbastanza lunga per farti divertire? Giro, comunque, la domanda a Patron Pinciroli.


Eravamo quattro gatti…
Due anni fa partecipai alla prima edizione di questa notturna. Eravamo quattro gatti, Piazza S.Magno era un cantiere, Giove Pluvio "lavorò da Dio"… ; le premiazioni dovettero farle sotto la galleria.
Mi innamorai di questa gara.
Lo scorso anno eravamo molti di più e rimasi piuttosto deluso tanto che commentai "più ombre che luci sulla Legnano Night Run"; ero però fiducioso che i tanti problemi segnalati sarebbero stati risolti dagli intrepidi "Bocia" del Cai Legnano.
E così è stato, con un’unica "grave" eccezione di cui dirò più avanti.
I partecipanti di quest’anno più che raddoppiati testimoniano che molti la pensavano come me.
Il nuovo percorso è molto più lineare e filante; la zona di partenza più larga (ma eravamo talmente tanti che c’ho messo un minuto dallo start per partire, ma il chip stavolta mi ha dato il real time!); il ristoro finale è finalmente degno di questo nome; il completino ASICS è della misura giusta, quella indicata sul modulo di iscrizione (per la precisione XXL) ed è veramente molto bello.
L’iscrizione non l’ho neanche pagata; me l’ha "offerta" il negozio dove ho comperato le scarpette da corsa.
Oltre 100 i premi ad estrazione.
La scenografia del centro storico di Legnano, dopo i lavori di ristrutturazione, grazie anche ad una splendida illuminazione, è impagabile.
La chiusura al traffico praticamente "blindata"; le auto erano tutte bloccate ben distanti dal circuito.
E qui voglio sottolineare l’unico grosso problema; le strade sono state chiuse troppo presto e questo ha impedito agli atleti di raggiungere il mega-parcheggio disponibile a 100 m dalla partenza; nessuna indicazione di dove lasciare l’auto, di che alternative seguire, solo un grande e caotico ingorgo da cui sono uscito solo "forzando un blocco"; ma ero ormai a oltre 1km dal ritrovo; per questo non ho potuto/voluto partecipare alla festa finale con le premiazioni.
Pochi ma buoni gli amici presenti, con la splendida Twin-Paola al rientro dopo l’infortunio; grande prestazione la sua col secondo posto assoluto.
Sono partito con Antonio (ma cos’è sta pancetta che sta mettendo sù?) ma il suo ritmo era troppo alto per me e dopo 1km "l’ho mollato"; sono comunque sempre stato in ottima compagnia; Fabio l’ho solo "sentito" mentre mi incitava vicino al giro di boa del "monumento"; che belli questi tratti avant e indrè!; pubblico numerosissimo e davvero splendido nell’incitare anche noi bisonti in coda; tante belle figliole impegnate a raggiungere il traguardo; ho faticato e sudato molto; ad un certo punto pensavo che piovesse; era il sudore che "diluviava" dal mio cappellino …
Speravo di chiudere in meno di 45′; ho fatto 44′ 58" !!! Preciso come un orologio sctvitzero!
Cosa dire in conclusione: al prossimo anno Compa presente alla Legnano Night Run.
Buone corse a tutti,
Ettore "notturno" Comparelli


Bella è la sera di Legnano – (Terzo, solo terzo…..assoluto! N.d.R.)
Bella è la sera di Legnano. Soprattutto bella è stata la sera dello scorso venerdì, in cui si è svolta su un percorso cittadino la Legnano Night Run, corsa non competitiva che ha registrato un numero molto elevato di partecipanti, in tutto 1200 circa. Bello il percorso, che, nonostante la ripetitività dei numerosi giri da compiere, è stato disegnato sulle strade di Legnano lungo più di 7 chilometri inserendo tanti rettilinei e curve molto dolci, per la gioia di coloro che si preparano per la mezza maratona. Bella l’organizzazione, che, a parte qualche pecca nella segnalazione del percorso (dormivano…), è stata davvero eccezionale nel chiudere le strade e nel delimitare il tracciato, permettendo a un pubblico tanto numeroso quanto gentile e partecipe di non perdersi nemmeno un istante delle competizioni. Bella, appunto, la partecipazione dei Legnanesi, senza riferimento alla famosa compagnia teatrale che recita copioni dialettali: tanti applausi, tanta incitazione, tanto sostegno. Belle le idee dell’organizzazione, tanto quella di inserire prima della corsa una gara a inviti con pochi ma selezionati corridori quanto quella dei due “ciccioni” ripieni d’aria che tenevano il passo nelle retrovie. Bella la gara in se, e qui do un punto di vista forse un po’ “falsato” perchè proveniente dalle prime file dove spintoni e ruzzi non se ne sono visti (per fortuna)… dopo interminabili minuti di compressione generale per tentare di far stare tutti i podisti dietro la linea di partenza, alle ore 21:30 la molla è scattata, la gente schiacciata si è proiettata in avanti al colpo di pistola come un’enorme massa d’acqua contenuta a stento da un vetro che si è improvvisamente rotto. Brevi istanti di ricomposizione, ognuno alla ricerca del proprio passo, del proprio riferimento: il mio era l’amico di ormai diverse corse Marco Brambilla, atl. San Marco Busto Arsizio, al quale ho cercato di rimanere attaccato finché mi fosse stato possibile. Con noi due c’era un ragazzo straniero di Parabiago, forse marocchino, di cui non ricordo il nome anche se gliel’ho chiesto subito dopo la corsa… si sa, la fatica… dietro di noi, dopo il terzo km circa, non c’era più nessuno per un centinaio di metri, e non nascondo che in situazioni come questa è molto stimolante il rumore di quattro scarpe da ginnastica che picchiano sull’asfalto con ritmo regolare tac, tac, tac, tac… già, quattro e non sei perchè nel frattempo Marco si era involato in solitaria verso la vittoria della gara… mille sensazioni ti assalgono durante la tua fatica, mille voci diverse che ti deviano, ti convincono, ti lusingano, ti tartassano… fatica, fiato, mente, gambe, cuore… no, non ce la faccio, devo rallentare… no, invece no: tengo ancora quattrocento metri, ottocento… quante volte hai corso un ottocento, Max? Qualcuna. Quante volte un mille e cinque? Di più… e allora tieni duro, ancora quanto basta… prendi l’iniziativa, portati davanti! Però la vista è annebbiata, la fatica si fa sentire… sono uno straccio, mollo… No! …si. E così anche il mio compagno marocchino di venerdì se n’è andato lasciandomi qualche secondo all’arrivo… chissà quando mi verrà la voglia di fare un po’ più di fatica, di lottare duro e non mollare fino alla linea? Spero presto, da parte mia posso solo dargli una mano ad uscire allenandomi. Correndo per le strade di Legnano mi sentivo bene, nonostante la fatica che va messa sempre in preventivo, anche per il tifo dei miei amici Raffa, Luciano, Alberto che sono riusciti a sostenermi nel mio sforzo per un istante pur essendo anche loro occupati nel loro… grazie a loro! e poi come dimenticare l’arrivo? Tutta quella gente sorridente e applaudente, tutti quei bravo! Durante la corsa e alla fine… tanto di cappello, Legnano, per questa corsa fantastica a cui sicuramente parteciperò anche l’anno prossimo, per questa serata di sport molto sentita e vissuta dalla Tua gente, per tutto quanto c’è stato e non mi viene in mente.
Complimenti ovviamente a Marco e al ragazzo marocchino, ai partecipanti alla corsa a inviti, a tutti i partecipanti alla Legnano Night Run. E ad Antonio, per questo suo blog che ospita per la seconda volta le impressioni, le emozioni di un ragazzo che ha scoperto da qualche anno questo sport, ma di cui è davvero innamorato perso… per fortuna “corsa” è un nome femminile… Ciao.
Massimiliano Montagna


Ultimo, sì, ma col sorriso ben stampato sulla bocca.
Gran bella gara quella che si è svolta venerdì sera a Legnano, ha proprio tutto per diventare un grande classico di settembre grazie all’ottima organizzazione, ai numerosi corridori e al grande pubblico. Ed è proprio al pubblico che devo dire il mio grazie per l’incitamento che ho sentito lungo i cinque giri della gara che ha fatto da antipasto alla Legnano Night Run. Sono arrivato ultimo (13° su 13 corridori) ma sono ben contento di essere stato invitato a correre al fianco (o meglio dietro) ai grandi campioni del calibro di Goffi, Mascheroni, Finesso. Per fortuna non erano tutti di livello internazionale, cosa che mi ha permesso di correre quasi tutta la gara in compagnia degli amici Alberto Larice e Youssef Ihya che negli ultimi trecento metri se ne sono andati in un’ottima volata finale. Ultimo, sì, ma col sorriso ben stampato sulla bocca.
Matteo Raimondi
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