I racconti della Domenica

  
Adrara San Martino (Bg) – 22 luglio – Questa volta non per caso….
Il 15° memorial Pierluigi Plebani (organizzata dall’atletica Paratico) è una gara di corsa in montagna articolata in più batterie con partenze e percorsi differenziati secondo il sesso, la categoria e l’età dei partecipanti, ma con un arrivo comune nella medesima località. Il percorso più breve (4100 m – Gaiane/Valico colli di San Fermo) era dedicato alle junior femminili, mentre per gl’uomini over 60 e le altre categorie femminili si partiva da Adrara San Rocco per un percorso di 6200 metri; infine per gli under 60 la partenza era da Adrara San Martino (luogo di ritrovo ufficiale e da dove gli atleti venivano accompagnati alle varie partenze) per un percorso di 10360 m.
Il grado di difficoltà per raggiungere il traguardo, posto al Valico di San Fermo, a quota 1065, è stato notevole per tutti in quanto il dislivello da superare, escluso  le junior femminili, era di oltre 600 metri su un percorso abbastanza breve.
Come la maggior parte di voi sa io non sono un amante delle salite, ma la curiosità è stata più forte di me, avendo sentito Arturo (l’amico fotografo) decantare questa gara come eccezionale, ho deciso di mia spontanea volontà, di partecipare pur ponendomi come unico obbiettivo raggiungere il traguardo in tempi ragionevoli. Ho cominciato a maledire questa mia decisione già dopo il primo chilometro dalla partenza, quando lasciato l’asfalto ho incontrato solo mulattiere malandate, sentieri sassosi, e per concludere, quando ormai a sensazione mi sembrava finita la gara è arrivato inaspettato il pezzo forte:…….una gradinata mozzafiato di oltre 1 km di sviluppo che sbucava sulla statale dove, con un altro chilometro di affanno, si raggiungeva il traguardo!!
Il percorso è stato bello, panoramico ed in mezzo al verde, tanti i turisti con zainetto in spalla e bastone da montagna incontrati lungo ia strada che passino passino s’inerpicavano per raggiungere, sbuffando e sudando, il loro traguardo. Questi con molta gentilezza mi spronavano a non mollare ed io, gratificato, acceleravo il passo e….con grande soddisfazione li lasciavo dietro!  E’ stata un’esperienza faticosa ma bella e quando all’arrivo ho conosciuto Rino Lavelli, un mingherlino agile, simpatico ed ex campione italiano di maratone e non solo, prossimo a compiere gli 80 anni, anch’egli sul mio stesso percorso ma con un vantaggio (su di me) di ben 13 minuti. Beh, ho rimpianto di non aver cominciato a correre almeno trent’anni prima……!
Ripeto, gara molto bella e ben organizzata, giornata con temperatura favorevole ed in più ho avuto il piacere di salire sul podio per ritirare la medaglia di terzo di categoria……..del giovane compagno di scuderia, scappato via per impegni, Stefano Ruzza!
L’unico rimpianto della giornata è stato la perdita della scheda di memoria della mia macchina fotografica contenente una cinquantina di scatti……chi l’avesse trovata…..
Saluti a tutti e domenica prossima ci vediamo in valle Antigorio (VB) per la terza edizione della bellissima “At Zalut”
Antonio


Non esistono parole…
Ieri 22 luglio 2007, Adrara San Martino, provincia di Bergamo, 15° memorial Pierluigi Plebani, corsa in salita di 10360 metri (per la mia categoria)… ma questo l’ha già detto Antonio… Ed ha anche già descritto bene la corsa. Io cosa potrei dire? Raccontare la mia corsa non credo possa essere interessante, e non interessa a me raccontarla. Allora rimangono solo da dire e raccontare le sensazioni e le emozioni di una corsa così, ma le parole sono soltanto parole, non esistono parole che possano riuscire a descrivere ciò che si sente in un’esperienza simile, così a contatto con la natura, immersi nella pancia del colle, entrando nel colle correndo (ma anche camminando…) sui suoi sentieri… vedendo splendidi panorami… sentendo splendide, anche se faticose, sensazioni all’interno del proprio corpo, il cuore che pulsa nella testa, la gambe che si induriscono e che vogliono frenare, ma il cervello che fa andare avanti, e la mente che libera da pensieri fa godere dell’essenza di ogni metro percorso in questo mondo… Non esistono parole…
Stefano Ruzza


Correre per ricordare.
Tante sono le gare dedicate a chi non c’è più, un modo per ricordare l’atleta Pierluigi Plebani, oggi in questo Memorial giunto alla  15a edizione e a cui gli amici di Adrara dedicano ogni sforzo.
Una gara di corsa in montagna richiede sempre una temperatura idonea, oggi rispetto alla edizione precedente non potevamo trovare di meglio, solo quando il sole compariva si capiva veramente di
aver gareggiato con la fortuna dalla nostra parte.
Circa 200 i partecipanti, all’arrivo ristoro con angurie fresche e possibilità di pranzare con 8 euro, alle 14 le meritate premiazioni.
Oggi Antonio e il suo amico fotografo sono stati di compagnia ed hanno incontrano anche un grande del passato, Rino Lavelli, oggi vicino agli ottanta ma sempre  in corsa da una vita.
Un grosso ciao da Flavio Mangili
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